Il Musicista Incazzato

Tormentoni

La ricetta è semplice: prendi una canzonetta* con un ritornello orecchiabile e ripetitivo, un/a cantante dall’aspetto succinto, mescola il tutto e sparalo a raffica in qualsiasi emittente.

Se poi vuoi proprio fare il botto, contestualizza la canzonetta con qualcosa. Del tipo: “Ci sono i mondiali in arrivo? Facciamoci un brano a tema.” “Arriva l’estate? Facciamoci un brano a tema.”

 

C’è da dire che spesso tali inutilità vengono concepite proprio nel periodo estivo, per quelle persone che vivono tutto l’anno aspettando l’estate, di quelli che a sentirli parlare sembra che dopo QUELLA estate finisca il mondo. Ecco questa è la gente da tormentoni.

Oltre al disprezzo che uno può nutrire verso costoro, c’è anche il problema della canzonetta stessa; non dico che facciano tutte sanguinare le orecchie, alcune le ascolti anche volentieri e mettono allegria; il problema è il doversi ritrovare a canticchiarla anche mentre dormi, o vedere la nonna che imita le movenze della cantante nel videoclip!

 

Personalmente il dovermi trovare a canticchiare tra me e me una canzone che mi fa totalmente cacare è proprio una cosa che non sopporto, solo perché qualcuno nell’olimpo delle case discografiche ha deciso che quello sarà il nuovo tormentone dell’estate. Con ciò si potrebbe degenerare nel mondo del complottismo e del subliminale, quindi meglio lasciar stare (riapriremo l’argomento più in là… forse).

Quindi a mio parere, se siete ancora un po’ sani di mente, qualunque sia la stagione, prendetevi il vostro stereo e ficcateci un cd a modino che tenete nella vostra custodia personale dei Maiden che vi hanno regalato quando facevate le medie.

 

Stay Rock. \m/

 

canzonetta*: chiamarle canzoni mi pareva una bestemmia.

Post precedente

Scopri se sei un hipster!

Post successivo

Libri e pop corn

Simone Fantozzi

Simone Fantozzi

Nasco a Empoli nel lontano ’89. In adolescenza mi avvicino alla musica e, un bel giorno, mi convinco ad acquistare un basso che, nonostante sia mancino, comprai destrorso perché all’epoca non sapevo esistessero di entrambi i tipi.
Mi piace conoscere, ascoltare, sono un tipo curioso e fin troppo fantasioso; restando però con i piedi per terra.
Ho suonato in diverse band di vari generi, e ciò mi ha dato le basi per una buona cultura musicale tutt’ora in crescita (giusto pe’ esse modesti). Attualmente suono nei 32 Degrees, bazzicando nei locali della provincia di Firenze e dintorni. Partecipo al progetto per confrontarmi, criticare, essere criticato, e raccontare cose più o meno sensate dal mio informale punto di vista.

Nessun Commento

Facci sapere cosa ne pensi, dai voce alle tue opinioni ;)