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Sinterklaas, il padre di Babbo Natale!

Se avete letto il titolo con aria perplessa, tranquilli, adesso vi spiego.

In Belgio e in Olanda soprattutto, la notte tra il 5 e il 6 dicembre si festeggia il passaggio di Sinterklaas, personaggio semisconosciuto qui da noi, ma celebrato calorosamente nei Paesi Bassi.

Sinterklaas, cioè San Nicola, è una figura della tradizione Olandese che rappresenta la bontà verso i bambini ai quali porta regali e dolcetti. La sua immagine è caratterizzata dal cappello, la mitra e la tipica veste vescovile di colori rossi; impugna sempre il suo bastone dorato dal manico ricurvo e possiede una folta e lunga barba bianca.

San Nicola fu vescovo della città di Myra e visse a cavallo tra il 200 e il 300 d.C. . Non si conoscono esattamente i dettagli della sua vita, ma molte storie raccontano i numerosi miracoli da lui operati per salvare bambini in pericolo o in difficoltà ed è proprio da qui che nasce il mito.
San Nicola è il padre, l’archetipo, la figura originaria che si nasconde dietro il più celebre Babbo Natale. I coloni olandesi che si stabilirono a New York (allora chiamata New Amsterdam) mantennero viva questa festività e fu così che Sint Klaas divenne Santa Claus.

Secondo la leggenda, Sinterklaas, raggiunge ogni anno le coste olandesi a metà novembre partendo dalla Spagna con un battello a vapore carico di doni. Una volta attraccato corre di città in città in groppa al suo cavallo bianco e con l’aiuto dei Pieten, i suoi aiutanti, distribuisce cioccolato, caramelle e biscotti alla cannella. La notte del 5 Dicembre, i bambini lasceranno sotto il camino o vicino alla finestra una scarpa con all’interno una carota per il cavallo di San Nicola. Quest’ultimo giungerà sui tetti delle case e i Pieten scenderanno dai camini per lasciare regali, biscotti e lettere di cioccolato a tutti i bambini che sono stati buoni.

Questa festa è molto sentita tra i più piccoli in Olanda, come lo è per noi l’arrivo di Babbo Natale. Anche gli adulti però hanno modo di divertirsi. I regali che si scambiano sono accompagnati da piccole poesie o storie scherzose con alcuni indizi sulla natura del regalo. Un modo per tenere viva la creatività.

Negli ultimi anni però si sono verificate non poche proteste in Olanda nei confronti di questa festa. Tutto nasce per colpa del colore della pelle dei Pieten. Lo Zwarte Piet (Pietro Nero) l’aiutante di San Nicola, è vestito con costumi moreschi coloratissimi, ispirati ai modelli spagnoli del XVI secolo e ha la faccia nera. La versione ufficiale è che i Pieten si insudiciano di fuliggine scendendo nei camini, ma questa non convince le varie associazioni che replicano chiedendo come mai si sporcano solo la faccia e non i vestiti e gli accusano quindi di razzismo. Insomma questa è una protesta, giusta o sbagliata, che sta creando non pochi problemi alle autorità. Quest’anno hanno cercato di rimediare inserendo Pieten di diversi colori: non solo nero, ma anche bianco, giallo e rosso; ma per adesso questa strategia non sembra funzionare.

Circa due settimane fa mi trovavo in Olanda, ma fortunatamente a Middelburg, la città in cui ero ad assistere l’arrivo di Sinterklaas, non ci sono stati problemi. Anzi tutto è stato molto allegro e divertente. Da novizio quale ero, ho lasciato ogni scrupolo e mi sono appassionato a questa festa come un bambino, ho assaggiato biscotti e dolcetti, ho salutato San Nicola e se avessi saputo le parole avrei anche cantato le filastrocche dei bambini!
Quest’anno sono stato assoldato per fare da Babbo Natale qui in Italia, magari chissà, l’anno prossimo potrei fare Sinterklaas…

 


Ricetta per i biscotti di Natale alla cannella! 😉

Continua lo spazio dedicato alle ricette della tradizione… Oggi vi consigliamo di provare i biscotti alla cannella che, decisamente, spopolano nei Paesi Bassi!

 

Ingredienti:
100 gr di farina 00, 20 gr di zucchero di canna, 20 gr di miele, ½ cucchiaino di cannella, 25 ml di olio di semi, 25 ml di acqua.

 

Mescolate tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo. Dopo, prendete un mattarello e stendete l’impasto fino ad arrivare a uno spessore di 1cm. Scegliete le formine che più desiderate e realizzate i biscotti e metteteli sulla teglia ricoperta dalla carta da forno. Cuocete per 20 minuti a 180°.

Gnam!

 

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Stefano Sannino

Stefano Sannino

Salve ragazzuoli!
Mi chiamo Stefano Sannino.
Nato e cresciuto nella ridente cittadina di Montelupo Fiorentino. Perdigiorno professionista. Studente Universitario in Biotecnologie nei ritagli di tempo. Sono qui per raccontarvi le mie (dis)avventure in giro per il mondo.
Stay tuned

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