La macchina dei pensieri

Reinventarsi con il potere della mente

Questo è il primo di una mini-serie di articoli mensili che cercherà di guidarvi passo per passo, alla ricerca non di voi stessi, non di un nuovo voi, ma di chi siete sempre stati. Al termine di ogni lettura troverete un esercizio; non è necessario, ma indiscutibilmente utile se si vuole provare quella soddisfazione unica data dal fare ciò che più si ama.

 

 

Non ci sono dubbi. Se non avete studiato qualche particolare scienza sui contorti meccanismi della mente, allora la pensate esattamente come me fino a pochi mesi fa, e cioè che raggiunta una certa età il cervello è al limite del suo potenziale e non si possa più imparare niente di nuovo.

Sinceramente, credo non possa esserci errore più grande che l’autolimitazione. È forse il peggior nemico che il nostro cervello possa incontrare.

 

Avete mai avuto voglia di reinventarvi, magari di cambiare professione e ripartire da zero? È un salto piuttosto pericoloso, soprattutto se fatto con gli occhi bendati! Per fare ciò, almeno il più delle volte, è necessario dotarsi di nuove abilità, ma come fare se davvero crediamo che il cervello si limiti a ciò che ha “imparato” nei primi venti e qualcosa anni della nostra vita?

La risposta a questa domanda è data proprio dalla scienza e dal nostro essere umani.

Come scrisse Darwin (qualcuno lo conosce?), non è mai stata una questione di più debole o più forte, ma di quanto un soggetto fosse capace di cambiare e di adattarsi.

Magari ho parafrasato un po’, ma insomma, è anche una nuda realtà.

 

Come può aiutarci quanto scritto sopra a crescere come persone, a imparare nuove cose che trasformeranno la nostra vita?

Può sembrare fin troppo facile, ma la risposta è crederci. Non sono qui a chiedervi di credere a qualsiasi cosa, soprattutto in materia di ufo cavalcati da draghi, ma se voi per primi non fate lo sforzo di credere in voi stessi, chi lo farà per voi?

 

È fondamentale che lo sappiate fin da subito, che crediate in voi stessi più che mai. Non è stupido, non è un atteggiamento di menefreghismo nei confronti della società. È il semplice vivere.

Ci si deve reinventare ogni giorno sempre di più, trovare nuove passioni e nuovi desideri, fare cose stupide e cose intelligenti o incorreremo in uno dei più letali nemici del cervello: la routine.

Quindi, non arrendetevi, fate sì che sia l’inaspettato a riempirvi le giornate, forte delle passioni che coltivate o che volevate coltivare in qualche tempo della vostra vita!

 

Nel prossimo articolo parleremo di come certi metodi di apprendimento siano meglio di altri, ma è importate ricordarsi che tutto dipende dal tipo di persona che siamo e che nel bene e nel male, le regole generali sono più dannose che utili.

 

Come ho precedentemente scritto, lascerò un esercizio al termine di ogni articolo, e spero vogliate approfittare di questa occasione per divertirvi e conoscere meglio voi stessi.

L’esercizio di oggi è tanto semplice quanto difficile. Scegliere.

La mia prima richiesta per voi, è che scegliate ciò che volete imparare o ciò su cui volete concentrarvi. Non abbiate timore, per alcuni la scelta è naturale, per altri richiede tempo e costanza.

Avete già scelto? Fantastico.

Sono fiero di voi, indipendentemente da ciò che avete scelto, sono estremamente fiero di voi!

Ricordatevi sempre che mentre sono qui a scrivere questo articolo, io non so chi siate o cosa facciate nella vita, ma vi rispetto enormemente, perché a dispetto di molti siete stati in grado di fare il primo passo per crescere come persone e uscire dalla banalità che è la routine.

 

Adesso che avete in mente la vostra scelta, annotatela su un bel pezzo di carta, magari di quelle più ruvide che ci regalano anche una gradevole sensazione al tatto. Prendete ciò che avete scritto e affiggetelo ovunque i vostri occhi guardino più spesso, davanti al PC, sul frigo. Ovunque!

Ora fate un bel respiro e guardate ciò che avete scritto. Siate fieri di voi e della vostra scelta. Siete già partiti per questo viaggio, e ad accompagnarvi solo voi stessi.

 

Regola n°1: CREDICI.

 

 

 

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Lorenzo Pieri

Lorenzo Pieri

Ciao! Il mio nome è Lorenzo e sono un pirata dei sette mari, anche se amo fingermi una Khaleesi portando sulle spalle la mia piccola draghetta barbuta (donna barbuta sempre piaciuta!).
Sono attualmente "arruolato" presso l'università degli studi di Pisa, sotto la facoltà di INFORMATICA UMANISTICA, e mi sto preparando, giorno dopo giorno, per diventare un Full-Stack Web Developer
ed eliminare la tirannia dei bad designs e dei table designs (ebbene sì, i design anni 90 continuano a esistere.)
Se volete contattarmi, mandarmi una lettera con 1000€ o semplicemente leggere le stupidaggini che dico, potete trovarmi qui:

1 Commento

  1. aaaaaaaa aaaaaaaa
    23 aprile 2015 at 16:20 — Rispondi

    Francesco Sole insegna!!

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