Nella terra dei canguri: AustraliaViaggiVite dall'estero

Primi passi verso l’Australia

I can’t tell where the journey will end, but I know where to start” così canta Avicii nella canzone tormentone dell’estate 2013, riassumendo perfettamente la mia esperienza australiana.

Il mio viaggio è iniziato molto prima di mettere piede in Australia, con i racconti di mia madre sulla “zia dell’Australia”, con le foto di panorami paradisiaci raccolte qua e là su internet e per finire, con un corso di storia e cultura australiana all’università. A questo punto, dopo tutte le informazioni, i racconti e una tesi sugli immigrati italiani in Australia, la mia voglia di conoscere, scoprire e vivere questo continente era irrefrenabile, non mi restava che partire.

Passo dopo passo, verso l’Australia…

Primo passo. La preparazione del viaggio è stata molto più facile di quanto pensassi. Ho richiesto il visto Working Holiday Visa con l’ansia di chi sa che sta per fare un salto nel vuoto senza paracadute. E’ stato il primo e proprio vero passo verso l’Australia. Richiederlo è stato molto più semplice di quello che credevo: è bastato seguire la procedura guidata tenendo il passaporto sotto mano e il gioco era fatto: il mio visto è stato approvato e nel giro di due ore è arrivata l’email di conferma. Altro che burocrazia italiana!
Secondo passo. Prenotare l’aereo: dopo ore e ore spese a cercare le migliori offerte su ogni sito di colazione aereo australia ethiadcompagnia aerea conosciuta e non, sono arrivata alla conclusione che la tariffa migliore la offrisse la Etihad, grossa compagnia araba. E per quanto riguarda il volo dovete prepararvi, gente: l’idea salire su un aereo così grosso per una lunga tratta potrebbe essere elettrizzante, la realtà è che vorrete che finisca il prima possibile. Se il volo su cui salirete è pieno, saranno ore interminabili tra sedili stretti, persone davanti a voi che abbasseranno lo schienale senza preavviso proprio mentre state bevendo o mangiando e pasti che avranno tutti lo stesso sapore. Se siete fortunati, troverete due posti vuoti vicini e vi potrete stendere per recuperare qualche ora di sonno.

 

Nelle prossime settimane vi racconterò le prime impressioni e le prime cose da fare una volta atterrati nella famigerata terra dei canguri!!

Detto questo, sia che partiate per tornare o per restare.. good luck mates!

 

Post precedente

Intervista all'Artista: 7 domande a Francesco Francaviglia.

Post successivo

5 motivi per amare il Burlesque

Ilenia Caia

Ilenia Caia

Mi chiamo Ilenia, nata a Belluno da genitori siciliani e trasferita a Milano dal 2009. Diciamo che il viaggio e le diverse culture erano già nel mio DNA. Sono stata una studentessa di Mediazione Linguistica e ora studio Comunicazione e Media Management a Milano. Mi piace scrivere, ma la mia vera passione rimangono le lingue straniere, i viaggi e le avventure.
Viaggiare viaggiare e ancora viaggiare, posso farlo come lavoro??

Nessun Commento

Facci sapere cosa ne pensi, dai voce alle tue opinioni ;)