La macchina dei pensieriViaggi

Londra a Firenze

I legami fra Toscana e Inghilterra sono moltissimi: infatti, Firenze è da sempre stata meta ambitissima per artisti, poeti, scrittori provenienti da terre anglosassoni (e anche di tutti gli altri paesi europei, diciamolo!).

Gli intellettuali inglesi, in particolare, hanno amato (e amano) recarsi a Firenze per trarre ispirazione, respirare un’aria colma di storia e di fascino; con alcuni di loro, andiamo alla ri-scoperta di alcuni dei luoghi di Firenze (e dintorni) che parlano inglese.

 

Cosa ci fa Shakespeare a Firenze? Nel cimitero protestante di piazzale Donatello, completamente immerso nei viali fiorentini, sono sepolti gli ultimi discendenti dello scrittore inglese più amato di tutti i tempi: Beatrice ed Edward Claude Shakespeare.

Firenze, l’avanguardia nell’horror letterario… Anche Percy Bysshe Shelley visse a Firenze fra il 1819 e il 1820, come testimonia una targa in piazza Stazione, dove si ricorda la nascita del figlio Percy Florence Shelley nato a Firenze il 12 novembre 1819 da Mary Shelley… sì, proprio lei, l’autrice di Frankenstein.

Firenze meta d’amore. Elizabeth Barrett Browning sposò il poeta Robert Browning contro il volere del padre e poi scappò a Firenze, abitando a Casa Guidi tra piazza San Felice e via Maggio dal 1847 al 1861; adesso è possibile visitare il museo dedicato alla coppia che ha contribuito a creare il mito di Firenze come città romantica e aperta, al contrario della società inglese vittoriana.

Origini scandiccesi per Lady Chatterley. Proprio così, Lady Chatterley, la spregiudicata eroina uscita dalla penna di D.H. Lawrence, ha visto la luce proprio nella città di Scandicci. Ispirato dal bellissimo panorama delle colline di Scandicci, Lawrence ha scritto nella primavera del 1926 la prima stesura di uno dei romanzi più famosi dello scrittore.

 

 

Ma Firenze non ospita solo la cultura intellettuale british… Il culto del tè a Firenze è diventato un must! Dove andare a prendere un buon tè? Ecco una piccola guida da tenere sempre con sé nei pomeriggi fiorentini.

Prima tappa, assolutamente da non perdere, è nel meraviglioso hotel Four Season in Borgo Pinti che, con un’atmosfera unica della Lobby Lounge L’Orangerie, la ricca selezione di tè e i dolci preparati artigianalmente, pare di essere racchiusi in una bolla senza tempo e senza spazio. Si avvicina il Natale e noi vi diamo già un Save the Date! Christmas Tea Time, dall’8 al 30 dicembre.

Seconda tappa imperdibile è La via del tè, in piazza Ghiberti, dov’è possibile degustare e comprare oltre 300 varietà d’infusi e tisane. Perfetta per gli amanti dell’Inghilterra, una sala è arredata secondo il gusto inglese: raffinate porcellane, comode poltrone ed eleganti tavolini.

Infine, impossibile chiudere il tour senza prima degustare i particolari tè offerti da Peter’s tea house in via dei Fossi, poco distante da piazza Santa Maria Novella. Zenzero, frutta, sapori esotici, profumi lontani, il tea time, in questo locale è caratterizzato anche dagli accessori per la preparazione del tè!

Conoscete altri locali per il tea time (anche non in stile inglese) a Firenze? Scrivici e condividi con tutti i tuoi tea shop preferiti!

 

Post precedente

L'anima alternativa di Londra

Post successivo

Scoprendo la Sierra: Cercedilla

Giulia Farsetti

Giulia Farsetti

Nata nel 1989, sono laureata in Cinema Musica e Teatro e attualmente mi divido fra le mie varie passioni: l’arte, il cinema, l’attualità e la scrittura. Ecco quindi la nascita di questo blog, che altro non è che un sublime connubio dei miei interessi.
Avrei gradito la presenza di un centinaio di cloni per diventare surfista, astronauta, venditrice di zucchero filato, lettrice professionista… La verità è che loro esistono, ma non siamo venuti ancora in contatto. Sto attendendo.

1 Commento

  1. Eleonora
    11 Novembre 2014 at 12:01 — Rispondi

    Io conosco e suggerisco Tealicious in Via Romana, gestito da Marcela, brava preparata e simpatica. Ottimo sia per acquisto di tè, accessori e tea tasting. http://www.tealicious.it/

Facci sapere cosa ne pensi, dai voce alle tue opinioni ;)