Il Musicista IncazzatoMusica

Letture rock’n’roll sotto l’ombrellone

Ciao belli. Sì, sono stato assente per un po’, mi sono preso una settimanina di stacco da tutto e da tutti. Ne avevo bisogno.

Non starò a raccontare cosa ho fatto e non ho fatto (meglio di no). Diciamo che la cosa più costruttiva che ho fatto è leggere un libro, e che libro! Mi allietava i momenti morti, ecco.

Nient’altro è che la biografia dei Mötley Crüe: “The Dirt”, appunto. Parla di questi quattro scalmanati che, oltre a fama e successo, non c’è niente che non abbiano fatto, niente di umanamente pensabile.

Li suono col mio gruppo, sapevo che non erano tipi proprio tranquilli e conoscevo già alcune storie su di loro, ma finito di leggere il libro, ho pensato “wow“. E dire che io mi consideravo un ragazzaccio…cioè, ciao!

Se vi piace la musica, il rock and roll, gli eccessi, gli anni ’80, vi consiglio vivamente di prenderlo in considerazione. Se poi siete dei moralisti del cazzo, vi consiglio ancor più di leggerlo. Ti apre un mondo, davvero.

Oggi ho fatto un giro per la mia noiosa cittadina, e per un po’ ho messo a confronto quello che ho letto in quel libro con quello che mi circondava. Ho pensato “come sarebbero stati visti, come avrebbero visto la mia città quei quattro capelloni sporchi e truccati come sgualdrine?”

Credo che gli empolesi li avrebbero visti come animali scappati dal circo di Serravalle e avrebbero scelto una via più lunga, pur di non incrociarli a piedi. Mentre credo che i Mötley avrebbero visto questo luogo come un noioso posto a cui dare fuoco che non offre alcun “divertimento” (e come dargli torto?).

Quindi viva il rock e viva gli ’80’s.

 

https://www.youtube.com/watch?v=5dwoIU0iPPo

 


Mötley Crüe sono una band originaria di Los Angeles. Lo sapevi che la città, inizialmente, si chiamava “El Pueblo de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles sobre El Río Porciuncula”? Beh, non c’è male se consideriamo che oggi è chiamata semplicemente LA!

Los Angeles significa surf, Holliwood, Rodeo Drive e Venice. Come dimenticare Vivian che, prima snobbata per il suo eccentrico aspetto da prostituta, poi rivalutata (dopo l’incontro con il suo principe Edward), si aggira per i negozi lussuosi di Rodeo Drive in Pretty Woman Passeggiare fra le prestigiose boutique e i maestosi alberghi, in quei pochi km di strada, è come entrare direttamente nel film!

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Simone Fantozzi

Simone Fantozzi

Nasco a Empoli nel lontano ’89. In adolescenza mi avvicino alla musica e, un bel giorno, mi convinco ad acquistare un basso che, nonostante sia mancino, comprai destrorso perché all’epoca non sapevo esistessero di entrambi i tipi.
Mi piace conoscere, ascoltare, sono un tipo curioso e fin troppo fantasioso; restando però con i piedi per terra.
Ho suonato in diverse band di vari generi, e ciò mi ha dato le basi per una buona cultura musicale tutt’ora in crescita (giusto pe’ esse modesti). Attualmente suono nei 32 Degrees, bazzicando nei locali della provincia di Firenze e dintorni. Partecipo al progetto per confrontarmi, criticare, essere criticato, e raccontare cose più o meno sensate dal mio informale punto di vista.

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