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Jack the ripper tour – Londra

Chi non ha mai sentito parlare del celeberrimo serial killer chiamato Jack lo squartatore?! Uno dei più famosi ed efferati della storia e mai catturato. La sua storia ha ispirato libri, film e serie televisive diventando leggenda.
Nella Londra moderna, dove persino statue di cera di personaggi più o meno famosi creano business; non poteva certo mancare un tour guidato delle scene del crimine dove questo, non molto simpatico, signore ha operato. Tour che ovviamente non mi sono fatto mancare.

Di Jack lo squartatore non conosciamo praticamente nulla se non un abbozzo del suo profilo psicologico. Gli investigatori dell’epoca non riuscirono mai ad arrestare il colpevole. Persino il nome, infatti, è solo l’appellativo tratto da una lettera pubblicata al tempo delle uccisioni e scritta da qualcuno che dichiarava di essere l’assassino.
Durante la sua attività criminale sono state attribuiti a Jack lo squartatore cinque omicidi, ma secondo alcuni studiosi il numero potrebbe essere maggiore.
Le sue vittime, tutte prostitute che vivevano nella degradata zona di Whitechapel, furono trovate con la gola tagliata e con profondi squarci nell’addome; ad alcune delle vittime furono anche asportati gli organi genitali.

La descrizione degli omicidi fa accapponare la pelle ancora oggi, immaginatevi nella ricca e potente Londra di fine ‘800, capitale di un impero immenso. La furia con la quale questo personaggio si accaniva su quelle povere donne non era concepibile e colpì molto l’opinione pubblica.
Ecco quindi che un’amante dei racconti dell’orrore non può farsi scappare l’occasione di visitare i luoghi dove Jack lo squartatore ha commesso i suoi crimini.

Il Jack the Ripper tour vi mette a disposizione una guida che vi porterà con l’immaginazione indietro nel tempo attraversando i vicoli e le strade di Withechapel. Sono quasi due ore di cammino con descrizioni dettagliate di come era la Londra dell’epoca, di come si viveva e ovviamente delle vittime e del suo carnefice. Le guide, capaci e abili, vi faranno vivere un esperienza unica e impressionante; con descrizione dei luoghi e delle dinamiche degli omicidi da farvi venire i brividi.

Il Jack the ripper Tour, quindi, non è adatto ai deboli di stomaco, ma purtroppo nemmeno per quelle persone che non padroneggiano molto bene la lingua inglese. Sono due ore di racconti in un inglese molto descrittivo e quindi pomposo di aggettivi e analogie, che se non comprese, si viene a perdere tutto quell’alone di mistero che accompagna il tour, facendolo diventare una mera scampagnata in viottoli insignificanti di Londra.

Per quanto riguarda la mia esperienza, devo dire che è stato orribile! Non perché non mi sia piaciuto, per colpa della guida o quant’altro. Quel giorno mi era salita la febbre e dopo dieci minuti dall’inizio del tour è cominciato a piovere e non ha più smesso. A metà percorso tremavo come una foglia tutto zuppo com’ero. Volevo soltanto andare a casa. Avrei potuto lasciar perdere, ma avevo pagato il biglietto in anticipo, quindi col cavolo che me lo perdevo!

 

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Stefano Sannino

Stefano Sannino

Salve ragazzuoli!
Mi chiamo Stefano Sannino.
Nato e cresciuto nella ridente cittadina di Montelupo Fiorentino. Perdigiorno professionista. Studente Universitario in Biotecnologie nei ritagli di tempo. Sono qui per raccontarvi le mie (dis)avventure in giro per il mondo.
Stay tuned

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