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È giusto trasferirsi all’estero?

Salve ragazzi. Oggi non sono qui per raccontarvi nessuna mia avventura o viaggio vissuti in questi anni, ma voglio affrontare con voi un argomento a me caro e che ormai tutti ben conosciamo.

Da anni il nostro Paese vede una profonda migrazione di nostri connazionali diretti in altre parti del Globo; per anni ci hanno ammorbato con la storia della fuga dei cervelli, quindi la mia domanda è: è giusto vivere un’esperienza di vita che sia di una anno, dieci o per sempre, all’estero?

 

La risposta non è semplice e forse non è nemmeno univoca. La domanda pone diverse questioni e ha diverse sfaccettature e probabilmente ognuno ha la sua risposta, dettata dalle proprie esperienze personali.

 

Considerando il problema con l’occhio di uno Stato, ogni volta che un giovane, un professionista, fugge all’estero è una sconfitta, un colpo tremendo all’economia di quel Paese. Quest’ultimo spende soldi per la formazione di quel ragazzo, di quel professionista, che poi una volta trasferitosi all’estero andrà ad arricchire con la propria conoscenza e lavoro le casse di un’altra Nazione.

Un Paese intelligente e lungimirante investe sui giovani, facendoli studiare e formare, dandogli la possibilità di creare, in seguito, ricchezza con le proprie capacità.

 

Cambiamo punto di vista. Guardiamo la situazione con lo sguardo del giovane diplomato o laureato o di chi per un motivo o per un altro non ha un lavoro. Dover combattere tutti i giorni con un impiego che non si trova, con una burocrazia inefficiente, con clientelismi, diritti privati, in più sentirsi dare dei “bamboccioni” o di essere “troppo choosy”, è sfiancante, mortificante e ingiusto.

Possiamo quindi biasimare chi, per un breve periodo, per una pausa, per crearsi una carriera o quantomeno per vivere in un Paese che lo rispetta, decide di emigrare, di trasferirsi?

 

Non voglio dare risposte certe e assolute. Come ho detto in precedenza, ognuno troverà le sue. Però posso lasciarvi il mio pensiero.

Io credo che passare un periodo della propria vita all’estero per studiare o lavorare, sia l’esperienza più educativa che un ragazzo possa trovare oggi in Italia. Visitare il Mondo, imparare una nuova lingua, affrontare nuove sfide, imbattersi in culture diverse; non c’è niente di paragonabile. Se poi in tutto ciò, una persona trova l’amore o un buon lavoro o un luogo dove semplicemente si sente felice, beh, cosa possiamo dirgli?! Dopotutto, siamo un’unica specie su un unico grande Pianeta. Prima capiremo questo, prima ci salveremo.

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Stefano Sannino

Stefano Sannino

Salve ragazzuoli!
Mi chiamo Stefano Sannino.
Nato e cresciuto nella ridente cittadina di Montelupo Fiorentino. Perdigiorno professionista. Studente Universitario in Biotecnologie nei ritagli di tempo. Sono qui per raccontarvi le mie (dis)avventure in giro per il mondo.
Stay tuned

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