Viaggi

Dubai e Abu Dhabi

Dubai e Abu Dhabi: due città ricche, affascinati e da scoprire! Pochi giorni non bastano per coglierne l’essenza, ma sicuramente sono sufficienti a farsi un’idea di questo mondo così magnifico.

Atterriamo a Dubai di sera e subito le luci dei grattacieli ci avvolgono in un turbinio di colori e di modernità, ma la stanchezza prende il sopravvento, tanto che non riusciamo a concepire bene che il nostro albergo si trova sulla Palma; sì, quell’arcipelago d’isole artificiali che formano la figura di una palma. La parte circolare che rende questa zona ideale per abitazioni e alberghi è raggiungibile con un tunnel sottomarino… Caro Sceicco, qui qualcuno vuole farti capire che costruire sott’acqua è sicuro e magico! Ma la vera attrazione della Palma (oltre alla Palma, ovviamente) è il magnifico albergo Atlantis, dove non solo è possibile visitare uno dei più grandi parchi acquatici del Medio-Oriente, ma chi vi alloggia può ammirare il proprio acquario, in camera, e, nella hall dell’hotel, è possibile vedere il più grande vaso del mondo. “Il più…del mondo” è una frase che si sente spesso: l’anello più grande del mondo, la torre più alta del mondo, l’ascensore più veloce del mondo (124 piani in poco più di 60 secondi), il centro commerciale più grande del mondo, le montagne russe più veloci del mondo e qualunque altra cosa, credetemi! Il Burj Khalifa, 828 metri d’altezza, è una struttura bella, luccicante e dall’alto è possibile ammirare Dubai, in tutto il suo splendore: il mare, la sua conquista (da lassù, infatti, si possono intravedere gli arcipelaghi artificiali come, ad esempio, il “The World”), le case sulla costa non più alte di tre piani per legge, i grattacieli e il deserto. L’escursione con le jeep, con le quali attraversiamo dune sabbiose rosseggianti, ci riporta a una Dubai antica, quasi primitiva, prima del lusso sfrenato e dei soldi; stessa sensazione che proviamo una volta giunti al mercato di spezie e dell’oro… Ma è davvero la stessa città?!

Quello che colpisce di Dubai è lo stato di benessere (apparente?) della città e dei suoi abitanti, siano questi beduini o stranieri; lo Sceicco tende ad accontentare tutti, non dimenticando il proprio, di benessere, ed ecco che vengono fuori storie assurde e fantastiche sull’immobiliare, sulle zone riservate ai beduini e quelle per gli stranieri, sull’importanza di far vedere la ricchezza economica dalle cifre della targa dell’auto (attenzione! 2 cifre significa che hai molti soldi, 5, al contrario, che non ti puoi permettere l’acquisto della targa) e molte altre! Ciò che affascina di Dubai è il concetto della supremazia che si è conquistata e che gli è stata conferita, di una città assolutamente fuori dall’ordinario, dove un albergo che possiede una spiaggia naturale fa notizia, dove l’emancipazione delle donne risulta un paradosso (molte donne indossano il burqa, ma tutte hanno le scarpe, la borsa o i vestiti sotto il chador firmate), dove avere un vicino come Abu Dhabi sia di vitale importanza.

Una capitale che produce una quantità di petrolio pari a 3 milioni di barili e che ha riserve per altri 150 anni, ti permette una tranquillità nonostante varie, ipotetiche, crisi. Che Abu Dhabi sia ricca si evince semplicemente da due strutture: la Gran Moschea e il Ferrari World, un parco giochi per tutte le età dove fra montagne russe e simulatori, tre ore volano in un secondo. La Moschea, splendida, fu inaugurata nel 2008 e vanta 1.000 colonne, 20.000 pannelli di marmo intarsiati e decorati da pietre preziose, 82 cupole, tappeti magnifici e 7 lampadari composti da migliaia di cristalli Swarovski. L’abbigliamento dev’essere consono al luogo perché, seppur recente, si tratta sempre di un luogo di culto, così come gli atteggiamenti devono essere rispettosi (capito, Rihanna?), ma, vi assicuro, nonostante il recente passato della moschea, la maestosità del luogo si percepisce, da qualunque angolazione possibile… Anche nei bagni nel seminterrato, ai quali è possibile accedervi tramite una scala mobile.

Probabilmente, 5 giorni sono sufficienti solo a vedere la bellezza delle città, che inevitabilmente ricoprono, anche per noi occidentali, un fascino fuori dal comune. Adesso non ci resta che aspettare il 2018 per divertirsi al parco giochi, indovinate un po’?, più grande del mondo!

 


Letture consigliate: Le mille e una notte

Non è un libro che parla di Dubai o Abu Dhabi e, come molti credono, non raccoglie racconti per bambini. Le mille e una notte è un libro magico che ci catapulta nel mondo arabo, fra i profumi e i colori di una realtà antica. Ci sono storie scabrose, un po’ osé ed altre violente, legate dal fil rouge costante della religione, onnipresente nella cultura araba.

Le storie sono raccontate al sultano da una delle giovani mogli che, per non essere uccisa, rimanda il finale alla notte successiva, per mille e una notte… Questa particolare narrativa interna richiama alla mente Boccaccio, che per primo portò questo tipo di narrazione in Europa.

Post precedente

Chi siamo

Post successivo

MUSICA IN TEMPO DI CRISI

Giulia Farsetti

Giulia Farsetti

Nata nel 1989, sono laureata in Cinema Musica e Teatro e attualmente mi divido fra le mie varie passioni: l’arte, il cinema, l’attualità e la scrittura. Ecco quindi la nascita di questo blog, che altro non è che un sublime connubio dei miei interessi.
Avrei gradito la presenza di un centinaio di cloni per diventare surfista, astronauta, venditrice di zucchero filato, lettrice professionista… La verità è che loro esistono, ma non siamo venuti ancora in contatto. Sto attendendo.

Nessun Commento

Facci sapere cosa ne pensi, dai voce alle tue opinioni ;)