Un italiano a LondraVite dall'estero

Differenze fra Inglesi e Italiani

Ogni paese ha le sue usanze e i suoi costumi, che possono risultare bizzarri o addirittura disarmanti agli occhi di visitatori stranieri.
Spesso guardiamo a queste differenze con una certa aria di superiorità, dimenticandoci che anche noi abbiamo i nostri modi di fare che potrebbero risultare strani o semplicemente particolari.

Detto questo, passiamo a vedere quali sono le maggiori differenze che un italiano può riscontrare a Londra.

  • Partiamo dalla più famosa e conosciuta. Quella che però, se non si presta attenzione, può risultare anche pericolosa. La guida a sinistra. Tutto il mondo ha la guida a destra, ma gli inglesi e le loro (ex) colonie si ostinano a girare con le auto in senso inverso. Usanza che spiazza il turista italiano a cui non basta una sola vacanza per abituarsi. Per fortuna gli inglesi ci vengono in aiuto:

differenze italiani e inglesi

  • Altra particolarità la trovate salendo le scale mobili. Se vedete un capannello di persone che prendono tutta la larghezza delle scale, state pur certi che sono turisti. L’abitante londinese si posiziona ordinato a destra, lasciando libero il passaggio sulla sua sinistra per le persone che, di fretta, lo vogliono sorpassare. Non esiteranno a urlarvi dietro se ostruite la via.
  • L’inglese beve birra. Tanta e a tutte le ore. Il meglio di sé, però, lo da il venerdì. Ultimo giorno lavorativo negli uffici, alle sei di pomeriggio, i pub si riempiono di gente distinta, in giacca e cravatta, che tracanna ettolitri di birra; operazione che continua con i più giovani la sera dopo cena. Chissà che incassi!
  • Un’altra usanza diversa e, a mio parere, abbastanza fastidiosa, la riscontrate negli alberghi e nelle case inglesi. La moquette. Riescono a tappezzarci qualsiasi cosa. Credo che non esistano camere di hotel sprovviste e difficilmente non la troverete in qualche stanza di abitazione. Nella mia permanenza a Londra, cercando una casa dove alloggiare, ne visitai una con la moquette persino in bagno!
  • Un bel punto a loro favore è la perfetta organizzazione. Potete girare tranquillamente la città , quasi senza dover chiedere una sola informazione, in perfetta sicurezza e pulizia. Non solo in ambito turistico, però. La burocrazia difficilmente vi creerà problemi e in ambito lavorativo sono degli stacanovisti.
  • Veniamo adesso alla nota dolente. L’esperienza più sconvolgente e disarmante che un italiano possa provare. Il bidet. Non ce l’hanno, non sanno quasi cosa sia e non lo vogliono. Spiegando a un inglese il perché dessi tanta importanza a questo così utile strumento, mi sono beccato una bella risata in faccia… peggio per loro!

Anche per gli olandesi il bidet è uno strano arnese… Ecco cosa ne pensa, tra le altre cose, Zofia, una ragazza olandese innamorata dell’Italia (e, alla fine, anche del nostro bidet!) http://www.theideasmachine.it/sapore-ditalia-english/

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Stefano Sannino

Stefano Sannino

Salve ragazzuoli!
Mi chiamo Stefano Sannino.
Nato e cresciuto nella ridente cittadina di Montelupo Fiorentino. Perdigiorno professionista. Studente Universitario in Biotecnologie nei ritagli di tempo. Sono qui per raccontarvi le mie (dis)avventure in giro per il mondo.
Stay tuned

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