Pensando, fra papaveri e mulini a ventoViaggi

Curiosità su Amsterdam

Come già vi ho raccontato nello scorso articolo, Amsterdam sta diventando una città importante per me. Ogni giorno scopro qualcosa di interessante e voglio condividere con voi questa mia nuova passione. Ecco quindi alcune curiosità.

Hipsters
Camminando per la città e uscendo per locali ho potuto osservare una cosa: il giovane abitante di Amsterdam è Hipster! Nonostante questi ultimi stiano ormai spopolando in tutto il mondo occidentale e non sia più quindi una novità, ne sono rimasto colpito per un motivo. In questa città si percepisce che questo nuovo trend non sia nato adesso e che non sia solo un nuovo modo di apparire, come è invece vissuto da noi, ma che sia un vero e proprio stile di vita e che abbia condizionato, in piccola parte, anche la città. Negozi vintage, mercatini dell’usato e caffè letterari spopolano ad Amsterdam.
Ovviamente ci sono anche tutte le altre categorie di esseri umani, dal rockettaro al figlio di papà che invece di girare col SUV di famiglia, si mette in mostra con la barca attraverso i canali. Anche questo abbastanza pittoresco. Ma Amsterdam è Hipster!

Pulizia
Un altro aspetto divertente lo potete riscontrare parlando con qualsiasi olandese. Tutti pensano che Amsterdam sia una città sporca.
Grandi estimatori della cura e dell’ordine di strade e monumenti, gli olandesi credono che il caos di turisti provenienti da tutto il mondo rendano la città una latrina. Dubbio sicuramente infondato. Vi assicuro che Amsterdam è molto pulita e ordinata e che molte delle nostre città avrebbero soltanto da imparare.

Tram
C’è però una cosa sulla quale devono seriamente prendere provvedimenti. La sicurezza stradale per i pedoni!
I binari del tram attraversano la città in tutte le direzioni, quasi senza nessun tipo di protezione. Specialmente nel centro, nelle strade strette e affollate di persone, i treni della tramvia ti passano accanto senza una barriera, un marciapiede o una pensilina che ti possa proteggere. Sorpassare un gruppetto di turisti assiepati davanti a una vetrina può essere rischioso. Quindi è meglio dare più di un’occhiata prima di attraversare.

Ladri di biciclette
Che non è il capolavoro di Vittorio De Sica, ma è la storia di come, nel Paese dove le biciclette sono più degli abitanti, sia anche il luogo a più alta densità di furti di questi mezzi a due ruote. Quando mi è stata raccontata questa cosa ne sono rimasto sorpreso e stupito. Non avrei mai creduto che i più appassionati amanti di biciclette se le rubassero tra loro.
In parte il problema è dovuto ai tossicodipendenti che le rubano per rimediarci un po’ di soldi, ma negli anni questa pratica è dilagata. È diventata un fatto talmente usuale che quasi non si stupiscono più di aver subito un furto. Anche perché potrebbe non esserlo! Molti stranieri, ma anche molti olandesi, non sanno che la loro bici potrebbe essere finita semplicemente nel Fietsdepot, ovvero il deposito municipale di biciclette parcheggiate male o abbandonate. Implacabili, gli impiegati municipali fanno il giro di tutta la città a bordo di un camion carico di bici parcheggiate in posti non autorizzati.
Perciò, dopo esservi fatti prendere dal panico, respirate e andate al deposito, se siete fortunati con 10 euro di multa e una lavata di capo potrete tornare in sella alla vostra amata bicicletta.

Spero di aver insinuato in voi la voglia e la curiosità di conoscere meglio questa città. Seguiranno sicuramente altri articoli. Se avete domande o richieste di approfondimenti scrivete nei commenti.

 

Stay tuned!

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Stefano Sannino

Stefano Sannino

Salve ragazzuoli!
Mi chiamo Stefano Sannino.
Nato e cresciuto nella ridente cittadina di Montelupo Fiorentino. Perdigiorno professionista. Studente Universitario in Biotecnologie nei ritagli di tempo. Sono qui per raccontarvi le mie (dis)avventure in giro per il mondo.
Stay tuned

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